Qualcosa di positivo c’è…

Riporto alcune informazioni tratte dal sito del Ministero della Pubblica Istruzione per far notare solo che qualcosa il nostro Ministro, tanto discusso, la sta facendo.

Una scuola più moderna!
Informatizzare e modernizzare la scuola italiana: le iniziative dei ministri Gelmini e Brunetta
Incentivi all’eccellenza: premiati i 100 e Lode alla maturità.

La Lavagna interattiva multimediale (Lim)
Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con un investimento di 20 milioni di euro, mette a disposizione delle scuole secondarie di primo grado 10.000 Lavagne interattive multimediali (Lim). Le lavagne saranno fornite alle scuole complete di videoproiettore e casse acustiche, insieme ad un pc portatile.

L’innovazione nella didattica: il progetto InnovaScuola
verrà potenziata la dotazione informatica delle scuole. Lavagne digitali, pc portatili e fondi per acquisire contenuti digitali verranno dati, a partire dal mese di dicembre 2008, a 1.180 scuole (il 10% degli istituti scolastici principali). Nel mese di dicembre 2009 il progetto verrà attivato in 4.180 scuole (il 40% degli istituti scolastici principali). Le scuole potranno così sviluppare contenuti didattici digitali, fruirne in rete e utilizzare strumenti di collaborazione come blog, wiki e videoconferenze.

Nuovi servizi in rete per le famiglie: il progetto Scuola-famiglia
Pagella on-line, registro digitale, rilevazione assenze/presenze con comunicazione via cellulare o email, accesso in rete al fascicolo elettronico dello studente, prenotazione colloqui: questi i nuovi servizi in rete per semplificare le relazioni scuola-famiglie. Nel mese di dicembre 2009 il servizio sarà attivo in 4.000 scuole (il 40% del totale).

Anagrafe scolastica nazionale
Grazie a questo progetto sarà possibile un aggiornamento costante dell’anagrafe scolastica nazionale integrando e potenziando gli osservatori scolastici territoriali sui temi della frequenza e dell’abbandono, del rendimento e della mobilità tra diversi istituti. Il progetto prevede di realizzare l’anagrafe in 32 Province entro il 2010 (50% della popolazione).

La rete delle scuole
Viene potenziata la rete delle scuole attraverso la connessione al Sistema Pubblico di Connettività (SPC).

Promuovere il merito e l’eccellenza: le iniziative del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

– Consegna degli assegni di 1000 euro a 20 dei 4000 studenti che hanno preso 100 lode all’esame di stato.
– Aumento degli incentivi all’eccellenza che passeranno dagli attuali 5.000.000 di euro a 8.000.000 di euro.
– Assegnazione degli incentivi ai 20 migliori studenti per provincia che raggiungeranno la media del 9 o 10 durante il prossimo anno scolastico.
– Protocollo d’intesa con le Università per esonerare dalle tasse del primo anno i diplomati con 100 e lode.

Tenete conto anche di questo quando si manifesta.

 Ministro Maria Stella Gelmini

Marco Mordini, ex-studente Liceo Scientifico.

7 commenti su “Qualcosa di positivo c’è…”

  1. Tra quello che tu definisci positivo, e quello che invece è negativo, c’è un abisso.
    Parlo solo per l’ultimo punto.
    Le uniche agevolazioni sono date a che consegue risultati che per altri sono fuori portata anche con il massimo dell’impegno.
    Non mi pare giusto dare più opportunità ad alcuni e meno ad altri.
    Poi una domanda: i 1000 euro sono solo per 20 studenti che hanno preso 100 e lode?
    Non erano per tutti?
    Boh.

  2. Caro Mordini,
    sa un po’ di velina il tuo intervento: spero si capisca in che senso.
    Sono andato a cercare la tua fonte perché c’è un errore di codice nel tuo intervento e devo farti i miei complimenti: l’originale è molto peggio. Perché questi fanno le leggi e poi non le rispettano ed il sito del ministero se ne infischia della legge 9 gennaio 2004, n. 4.

    Quanto al resto, vediamo con ordine:

    Le lavagne interattive multimediali:
    – vengono proposte senza una consultazione con chi ha condotto esperienze innovative nel mondo della scuola
    il software che le accompagna non rispetta in genere le norme di legge sull’accessibilità
    L’innovazione nella didattica – il progetto InnovaScuola:
    – I software proposti sono, almeno per ora, tutti poco rispettosi della legge
    – per avere blog, wiki e videoconferenza non c’era bisogno di un progetto innovascuola: bastava sostenere chi già lo faceva. Non fioriranno i blog perché il ministero ne parla e non hanno chiesto nulla a chi aveva sviluppate esperienze raccomandate dal Centro Nazionale per Informatica nella Pubblica Amministrazione (noi, per esempio)
    Nuovi servizi in rete per le famiglie – il progetto Scuola-famiglia:
    mi sembra una buona idea, ma dovrebbe essere fatta nel rispetto delle leggi vigenti e, ahimè, non è così
    Consegna degli assegni di 1000 euro a 20 dei 4000 studenti che hanno preso 100 lode all’esame di stato:
    Scherziamo? Siamo tornati al regime del privilegio dell’ ancien régime? Con che criterio si decide di dar la mancia a pochi e si dimenticano gli altri?

    E poi, non dimentichiamolo, si sta tentando un cambiamento verticistico della scuola senza consultare chi ci lavora. Anzi, peggio, gli insegnanti vengono additati al pubblico disprezzo come fannulloni e ignoranti impegnati part time e, dunque sin troppo pagati. E questo vien fatto da un ministro docente universitario (Brunetta) (più part time di così, se vogliamo seguire la stessa logica!) che ha accumulato quasi il 50% di assenze quando era parlamentare europeo e da un altro (Gelmini) di cui vorremmo sapere i voti a scuola e di cui sappiamo come sia riuscita a diventare avvocato.

  3. Tutto ciò che ha scritto il Paga dovrebbe far riflettere te come quelli che credono davvero che questa donna stia facendo qualcosa di buono.
    E dimmi una cosa: tu davvero appoggi la riforma del maestro unico? Davvero credi in questa schifezza?
    Davvero?

  4. hitler allora ha il merito di aver creato un sacco di occupazione in germania uccidendo nei campi di sterminio milioni di persone…

  5. Caro Paganini,
    sono contento che questo articolo puramente provocatorio abbia ottenuto qualche commento…
    Il fine era solo mostrare quali sono altri punti di tale riforma perchè come ha detto giustamente il presidente Napolitano al Corriere della Sera «Non si possono dire soltanto dei «no», nè bisogna farsi prendere dalla paura. Si può essere d’accordo su alcuni cambiamenti e non su altri».
    Sono tuttavia contento di aver innescato un’altra discussione formativa che non lascerà morire il nostro Blog, ricco anche di comunicazioni di servizio tra studenti e articoli un pò poco inerenti al suo reale obiettivo.
    Anche se lavoro con Antonio Ricci, non mi piace mischiare lavoro e politica,
    un abbraccione!

  6. Sgabuzzini si scrive con due zeta, ma comunque nella nostra scuola non si fa lezione in simili condizioni. A proposito della lavagna interattiva, l’acquisto è allo studio. Non facciamo finta di essere poveri quando non lo siamo.

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