Nuova mostra pittorica di Nello Colavolpe. Sempre più grande!
On line ho visto molte volte le sue opere (http://www.nellocolavolpe.com/), ma vederle da vicino, con la giusta illuminazione, è un’esperienza diversa.
Via Lanzone, 23 – Milano.
Nuova mostra pittorica di Nello Colavolpe. Sempre più grande!
On line ho visto molte volte le sue opere (http://www.nellocolavolpe.com/), ma vederle da vicino, con la giusta illuminazione, è un’esperienza diversa.
Via Lanzone, 23 – Milano.

Comprendre l’islam ou plutôt: pourquoi on n’y comprend rien è un agile libro opera di Adrien Candiard (Parigi 1982).
Candiard, dopo essersi dedicato alla politica ed aver scritto, tra le altre cose, un libro su Berlusconi, decide nel 2006 di entrare nell’ordine domenicano. Nel 2012 è presso il convento del Cairo e diviene membro dell’Institut dominicain d’études orientales dove approfondisce gli studi di islamologia.
Il libro è davvero illuminante. Non si tratta di una trattazione sistematica, quanto di un tentativo di individuare da una parte i fraintendimenti cui sono facilmente portati gli occidentali nel loro rapporto con l’Islam e, dall’altra, le molteplici tensioni interne ad una religione per nulla monolitica.
Per chi non conosce il francese, esiste una traduzione italiana Comprendere l’Islam. O meglio, perché non ci capiamo niente, emi editrice.

Quante volte me lo sono sentito dire? Tanto numerose che non le so contare.
Parlo del professor Colavolpe, docente di Disegno e Storia dell’Arte. Per anni i nostri studenti lo hanno definito “un mito…”
E ora, proprio al mito è dedicata la sua prima mostra artistica personale in corso fino al 28 novembre 2021 presso la galleria di via Lanzone, 23 a Milano.
Tante volte ho visto le foto dei suoi quadri pubblicate sul suo sito web. Ma vederle dal vero è un’altra cosa: un’esperienza estetica da non perdere.

Un bell’articolo del quotidiano Avvenire: https://www.avvenire.it/economiacivile/pagine/niente-cemento-ma-pneumatici-e-tubi-riciclati-per-le-scuole-costruite-da
Della cooperativa ARCò fanno parte due nostri ex alunni: Valerio Marazzi e Diego Torriani.
Una citazione dal loro sito web:
ARCò è una cooperativa fondata da un gruppo di ingegneri e architetti impegnati nella progettazione architettonica, urbana e del paesaggio basata su principi di sostenibilità ambientale.
I suoi progetti si fondano sulla ricerca della sostenibilità sociale, economica e ambientale, per questo per ogni intervento si scelgono le tecniche più appropriate allo specifico luogo, che consentano l’indipendenza del processo costruttivo da parte delle comunità locali e si prediligono percorsi che consentano l’utilizzo di materiali riciclati o naturali, l’impiego di fonti di energia rinnovabile e principi passivi di architettura bioclimatica. Questo approccio ha portato ARCò ad incontrare il mondo della cooperazione internazionale per affrontare e risolvere con le proprie competenze problemi in situazioni di emergenza umanitaria.
I lavori di ARCò sono apparsi su diverse monografie, sulle principali riviste di settore, e hanno ricevuto riconoscimenti internazionali quali il Premio Fondazione Renzo Piano per Giovani Talenti e l’Holcim Awards for Sustainable Construction.
I membri del gruppo si dedicano da tempo alla didattica collaborando con istituti quali l’Università degli Studi di Pavia, Politecnico di Milano e di Torino, Nuova Accademia di Belle Arti (NABA), l’Istituto Europeo del Design (IED) di Torino e la S.O.S. School of Sustainability di Bologna.
Eric Tornabene è stato un alunno del liceo di Rozzano ed è ora un pianista di talento.
Buon ascolto!

Relazione della nostra ex alunna Stefania Soldini, professoressa di Ingegneria Spaziale.
Evento presso l’IIS Ciampini – Boccardo di Novi Ligure, in diretta su Youtube il 26 Febbraio 2021: https://lnkd.in/dGDCsfv

La nostra ex alunna Stefania Soldini, dopo aver calcolato le traiettorie della sonda spaziale giapponese Hayabusa2 nel viaggio di esplorazione dell’asteroide Ryugu, ci informa ora che la sonda sta facendo ritorno a casa.
La JAXA (Japan Aerospace Exploration Agency) ha aperto una campagna di raccolta di messaggi dal pubblico per salutare Ryugu fino al 19 novembre.
Ecco il link: http://www.hayabusa2.jaxa.jp/en/topics/20191113e_SAYONARA_Ryugu/
Grazie Stefania. Averti avuta tra i nostri alunni ci riempie di orgoglio.

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Pretendo troppo dai nostri giornalisti?
In fondo ci sono voluti anni prima che imparassero a pronunciare correttamente il nome polacco di papa Giovanni Paolo II, Karol Józef Wojtyła.
No, non credo di pretendere troppo. Se fai il giornalista è tuo dovere professionale informare bene e la pronuncia corretta del nome di una persona non è cosa da poco.
E poi, è tanto facile oggi: pochi secondi, qualche click e l’informazione è a nostra disposizione.
E allora, come si pronuncia “Greta Thunberg“? Seguite il link e troverete la risposta.