Oggi 14 marzo è il giorno dedicato al Pi Greco. La scelta è stata ispirata dalla scrittura anglosassone per questo giorno 3.14 (approssimazione con tre cifre di pi greco). Alcuni si sforzano di celebrare il famoso numero trascendente esattamente alle 1:59 del pomeriggio (approssimazione con sei cifre, ovvero 3.14159). GOOGLE dedica una bella immagine per festeggiare . Se volete qualche informazione in più
In questi giorni sto seguendo con grande trepidazione e rabbia (visto che con tutta probabilità si è trattato di un atto doloso, intenzionale) il destino del grande padre Po e con lui il destino della nostra salute e della nostra economia. I fatti : nella notte tra lunedì e martedì scorsi vi è stata la fuoriuscita di metri cubi di oli combustibili dalle cisterne della raffineria Lombarda Petroli a Villasanta, nella provincia di Monza e Brianza. La marea nera si è riversata sul fiume Lambro e con una lunghezza di almeno 50 km e con uno spessore tra i 10 e i 15 cm ha percorso il fiume lombardo per poi giungere al Po nei pressi di Piacenza e lambire anche la provincia di Parma. Gli sbarramenti predisposti, da ultimo quello presso l’isola Serafini, hanno impedito il peggio. Evito di commentare, ma vi lascio il seguente collegamento a 100 ambiente (l’Istituto di Ricerca sulle Acque (IRSA) è stato istituito nel 1968 con il compito di svolgere attività di ricerca nei settori della qualità ambientale, della gestione e protezione delle risorse idriche e nello sviluppo di metodologie e tecnologie per la potabilizzazione e il trattamento delle acque di scarico). http://www.100ambiente.it/index.php?/archives/660-Fiume-Lambro.-Il-punto-della-situazione-secondo-il-IRSA-CNR.html
In questi giorni ho sentito i ragazzi delle mie classi discutere tra loro delle più disparate amenità : le varie partite di calcio disputate e i risultati ottenuti dalle squadre coinvolte. Nessuno ha citato minimamente la trasmissione televisiva Presa Diretta di domenica 14 febbraio, in cui veniva denunciato lo stato di degrado della scuola pubblica italiana. Eppure questo argomento ci dovrebbe coinvolgere in prima persona più di una partita di pallone. Ritengo doveroso lasciare il collegamento al filmato del servizio trasmesso
Invio a tutti i miei migliori auguri di Buone Feste ! Se mi permettete, lo faccio utilizzando …
Il mago di Natale di Gianni Rodari
S’io fossi il mago di Natale farei spuntare un albero di Natale in ogni casa, in ogni appartamento dalle piastrelle del pavimento, ma non l’alberello finto, di plastica, dipinto che vendono adesso all’Upim: un vero abete, un pino di montagna, con un po’ di vento vero impigliato tra i rami, che mandi profumo di resina in tutte le camere, e sui rami i magici frutti: regali per tutti.
Poi con la mia bacchetta me ne andrei a fare magie per tutte le vie.
In via Nazionale farei crescere un albero di Natale carico di bambole d’ogni qualità, che chiudono gli occhi e chiamano papà, camminano da sole, ballano il rock an’roll e fanno le capriole. Chi le vuole, le prende: gratis, s’intende.
In piazza San Cosimato faccio crescere l’albero del cioccolato; in via del Tritone l’albero del panettone in viale Buozzi l’albero dei maritozzi, e in largo di Santa Susanna quello dei maritozzi con la panna.
Continuiamo la passeggiata? La magia è appena cominciata: dobbiamo scegliere il posto all’albero dei trenini: va bene piazza Mazzini?
Quello degli aeroplani lo faccio in via dei Campani.
Ogni strada avrà un albero speciale e il giorno di Natale i bimbi faranno il giro di Roma a prendersi quel che vorranno.
Per ogni giocattolo colto dal suo ramo ne spunterà un altro dello stesso modello o anche più bello.
Per i grandi invece ci sarà magari in via Condotti l’albero delle scarpe e dei cappotti. Tutto questo farei se fossi un mago.
però non lo sono che posso fare?
Non ho che auguri da regalare: di auguri ne ho tanti, scegliete quelli che volete, prendeteli tutti quanti.
Leggo : A tutti, oggi il ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini ha inviato un augurio: “In bocca al lupo a tutti i ragazzi per un buon anno scolastico. La scuola e’ una cosa bella, a scuola si conoscono i migliori amici della tua vita”. Tutto qua ?! Forse sono un’inguaribile illusa, ma da un Ministro della Pubblica Istruzione mi aspettavo un intervento di un certo spessore e non delle banalità.
Ieri pomeriggio ho avuto la chiara consapevolezza di cosa significhi essere a Milano per Ferragosto ed avere bisogno urgente di una farmacia : un delirio. Farmacie che dovrebbero essere aperte e non lo sono, cartelli che indicano altre farmacie di turno (farmacia comunale n? 3) senza menzionarne l’indirizzo, altre aperte, ma sprovviste del farmaco salvavita. Come uscire da questo girone dantesco? Esiste un numero verde 800 801 185 (pronto farmacia – servizio gratuito 24 ore su 24 – il tuo farmacista in linea) che qualche aiuto lo fornisce. Dimenticavo di dire che le rare farmacie aperte si trovano naturalmente in zone estremamente “a rischio” . Mi chiedo : le persone anziane sole come potrebbero gestire una situazione analoga ?
A settembre sono stata coinvolta nell’incubo del test di ingresso di medicina : sono stati giorni di grande stress emotivo che ho vissuto con l’apprensione di tutti i genitori i cui figli hanno la volontà e la determinazione di intraprendere la lunga strada di Medicina . In tale occasione mi sono resa conto che essere in possesso di qualche informazione in più è sicuramente vantaggioso . così ho deciso di stilare un file contenente il numero dei posti disponibili per l’accesso al corso di laurea specialistica in Medicina e Chirurgia (afferente alla classe 46/S – anno accademico 2006-2007) e i risultati della prova di ammissione, riguardante tutto il territorio italiano . Emergono dati veramente interessanti ! Troverete, inoltre, i programmi, le note tecniche e il test 2006 . Sarebbe auspicabile poter svolgere un lavoro analogo anche per altre facoltà a numero chiuso e pertanto si cercano ex studenti in possesso di dati simili . I materiali sono in in formato PDF (se ne può scaricare gratuitamente il lettore dal sito di Adobe)
Chi, fra gli insegnanti di matematica, non si è sentito rivolgere la fatidica domanda : “? ma prof a che cosa serve nella vita di tutti i giorni sapere l’algebra, la geometria ?” ? E’ proprio per rispondere, almeno in parte, a questo quesito che mi è sorto spontaneo proporre alle classi seconde l’uscita a Genova . Da due anni il Festival della Scienza di Genova rappresenta uno degli eventi più seguiti nell’ambito della divulgazione scientifica europea. Grazie a un linguaggio capace di mettere in relazione grande pubblico e grandi esperti e a un programma di eventi di assoluto prestigio, il Festival della Scienza di Genova si rivela ogni anno un appuntamento da non perdere per scuole, appassionati, ricercatori e curiosi.