{"id":12548,"date":"2017-03-20T17:07:57","date_gmt":"2017-03-20T16:07:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.istitutocalvino.edu.it\/blog\/?p=12548"},"modified":"2017-03-20T20:28:28","modified_gmt":"2017-03-20T19:28:28","slug":"il-giorno-prima-della-felicita-erri-de-luca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.istitutocalvino.edu.it\/blog\/2017\/03\/il-giorno-prima-della-felicita-erri-de-luca\/","title":{"rendered":"&#8220;Il giorno prima della felicit\u00e0&#8221; Erri De Luca"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-12549\" src=\"https:\/\/www.istitutocalvino.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2706200.jpg\" alt=\"Frontespizio\" width=\"250\" height=\"390\" srcset=\"https:\/\/www.istitutocalvino.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2706200.jpg 250w, https:\/\/www.istitutocalvino.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2706200-96x150.jpg 96w, https:\/\/www.istitutocalvino.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2706200-192x300.jpg 192w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>Non voglio spoilerare neanche un briciolo della storia di questo racconto, perch\u00e9 voglio incitarvi a leggerlo; mi limito semplicemente a condividere quello che \u00e8 emerso per quanto riguarda il concetto di felicit\u00e0.<br \/>\nIl primo personaggio che parla di felicit\u00e0 \u00e8 Don Gaetano, quando riporta allo Smilzo i pensieri dell&#8217;ebreo a cui aveva concesso un nascondiglio nel suo palazzo durante la seconda guerra mondiale. Don Gaetano racconta di questo uomo, sopravvissuto al peggio, che il giorno di capodanno gli chiese il favore di processare un rito della sua religione per lui, che non poteva uscire allo scoperto: andare a riva e buttare nell&#8217;acqua una pietra (simbolo di liberarsi dalle colpe). L&#8217;ebreo aveva detto: &#8220;Voglia il nostro che oggi sia il giorno prima della felicit\u00e0&#8221;, e il giorno dopo, quella citt\u00e0 che fino ad allora era stata occupata dai tedeschi e che lo aveva costretto a campare sottoterra, era libera.<br \/>\nIn questo primo passaggio la felicit\u00e0 \u00e8 intesa come libert\u00e0, anche se quest&#8217;ultima durante il romanzo si declina pi\u00f9 di una volta negativamente.<br \/>\nDopodich\u00e9 lo Smilzo riprende la medesima citazione alla fine di una partita di calcio, dove uno degli avversari gli aveva rotto il naso ed era andato da lui a scusarsi. Lo smilzo rispose: &#8220;Sono cose che capitano il giorno prima della felicit\u00e0&#8221; con il pensiero di Anna fisso nella testa.<br \/>\nPer lo Smilzo Anna e la felicit\u00e0 avevano qualcosa in comune, perch\u00e9 l&#8217;unica cosa che conosceva di entrambe era il nome, per il resto erano ignote.<br \/>\nLa prima volta che Anna e lo Smilzo fanno l&#8217;amore, \u00e8 Anna che conduce ogni mossa e nel farlo sembra una forza della natura, energia pura. <!--more--><\/p>\n<p>Lo Smilzo rimane colpito da questo e inizia a interrogarsi su cosa sia davvero la felicit\u00e0, e di conseguenza, anche su chi realmente sia Anna e perch\u00e9 proprio lei sia motivo della sua felicit\u00e0.<br \/>\nLa loro prima volta corrispondeva al giorno di felicit\u00e0 dello Smilzo, il giorno di felicit\u00e0 a cui aveva accennato dopo la partita in cui si era rotto il naso.<br \/>\nIl concetto di felicit\u00e0 per lui \u00e8 pi\u00f9 complesso, perch\u00e9 lui stesso continua ad interrogarsi a riguardo: &#8220;\u00c9 farsi pigliare?&#8221; &#8220;\u00c8 avventurosa come una tempesta?&#8221; &#8220;\u00c9 un alpinista che raggiunge il suo obiettivo e che poi sbanda in discesa?&#8221; &#8220;\u00c8 l&#8217;amore?&#8221;&#8230; Ma questa esaltazione \u00e8 relativa, perch\u00e9 la felicit\u00e0 gli scivola tra le mani e lui sa che per non soffrire bisogna dimenticarsene il giorno dopo averla conosciuta.<br \/>\nEssendo Anna una ragazza psicologicamente instabile, lo Smilzo, credendo che la sua felicit\u00e0 sia racchiusa in lei, ha un&#8217;idea confusa. Si lascia sovrastare e non riesce a tenerle testa, lascia che lui sia il polline e lei il vento, le permette di esercitare un potere decisionale su di lui e sul loro rapporto.<br \/>\nSecondo me lo Smilzo non l&#8217;ha mai conosciuta la felicit\u00e0, ma le interpretazioni che sorgono sono innumerevoli, come sono innumerevoli le riflessioni che questo libro ti permette di fare.<br \/>\nPerch\u00e9 per essere felici \u00e8 necessario non saperlo?<\/p>\n<p>Camilla Rizzi, 4<sup>a<\/sup>E<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non voglio spoilerare neanche un briciolo della storia di questo racconto, perch\u00e9 voglio incitarvi a leggerlo; mi limito semplicemente a condividere quello che \u00e8 emerso per quanto riguarda il concetto di felicit\u00e0. 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