{"id":6638,"date":"2012-11-29T21:15:59","date_gmt":"2012-11-29T20:15:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.istitutocalvino.edu.it\/blog\/?p=6638"},"modified":"2024-04-29T20:34:03","modified_gmt":"2024-04-29T18:34:03","slug":"socrate-il-male-e-generato-dallignoranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.istitutocalvino.edu.it\/blog\/2012\/11\/socrate-il-male-e-generato-dallignoranza\/","title":{"rendered":"Socrate: il male \u00e8 generato dall&#8217;ignoranza"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Socrate ne era fermamente convinto: il male \u00e8 generato dall\u2019ignoranza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vissuto nel V secolo, il suo modo di fare filosofia considerato troppo invasivo e diretto non piacque alla maggior parte dei suoi concittadini.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image size-medium wp-image-14056\">\n<figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"197\" src=\"https:\/\/www.istitutocalvino.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/David_-_The_Death_of_Socrates-300x197.jpg\" alt=\"La morte di Socrate - dipinto di Jacques-Louis David\" class=\"wp-image-14056\" srcset=\"https:\/\/www.istitutocalvino.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/David_-_The_Death_of_Socrates-300x197.jpg 300w, https:\/\/www.istitutocalvino.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/David_-_The_Death_of_Socrates-150x98.jpg 150w, https:\/\/www.istitutocalvino.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/David_-_The_Death_of_Socrates.jpg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La morte di Socrate &#8211; dipinto di Jacques-Louis David<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per Socrate la filosofia era un vero e proprio modo vivere.<br \/>\u201cNessuno compie il male volontariamente\u201d e \u201cla virt\u00f9 \u00e8 conoscenza\u201d sono due dei pilastri fondamentali del pensiero socratico.<br \/>Socrate aveva cieca fiducia nella ragione. Secondo lui l\u2019uomo, naturalmente incline alla felicit\u00e0, l\u2019avrebbe potuta raggiungere solo attraverso il bene, e il bene, poteva essere fatto solo attraverso la conoscenza e la ragione. Il male, di conseguenza, era fatto involontariamente e per ignoranza.<br \/>Come detto prima quindi, il male \u00e8 generato dall\u2019ignoranza. Se un uomo \u00e8 ignorante, \u00e8 chiaro che \u00e8 portato a compiere il male e quindi non potr\u00e0 mai essere felice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 qualcosa nella convinzione di Socrate che a parer mio non quadra.<br \/>Chi \u00e8 a conoscenza del bene, cio\u00e8 colui che potrebbe prendere la strada \u201cgiusta\u201d pu\u00f2 decidere di non seguirla scegliendo l\u2019opposto: la strada del male. Questo non sempre accade per ignoranza ma anche per volont\u00e0. \u00c8 la volont\u00e0 che spinge l\u2019uomo a optare il bene o il male.<br \/>Socrate non ne aveva tenuto conto.<br \/>L\u2019uomo \u00e8 libero di scegliere, niente gli impedisce di prendere la strada sbagliata, quella che avr\u00e0 conseguenze negative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se cos\u00ec non fosse, come si spiegherebbero tutti i massacri e i \u201cbuchi neri\u201d della storia? Si potrebbe credere che le stragi compiute da questo o quell\u2019altro fossero state fatte per ignoranza; io credo pi\u00f9 per volont\u00e0. Hanno scelto di farlo, consapevoli delle proprie azioni e delle conseguenze. Secondo il ragionamento socratico dovremmo definire ignoranti, privi di cultura e conoscenza tutti i Re, dittatori, uomini di politica che nella storia hanno compiuto cattive azioni, ucciso, massacrato, sperperato odio e terrore fra gli uomini; o semplicemente tradito la loro patria o la fiducia del popolo. Non l&#8217;hanno fatto per ignoranza, magari qualcuno s\u00ec, forse anche per pazzia; per\u00f2 la maggior parte l\u2019ha fatto per scelta.<br \/>Penso sia palese che tutti gli uomini abbiano come obbiettivo comune la felicit\u00e0. Ma ognuno di noi pu\u00f2 raggiungerla attraverso strade differenti, secondo la propria volont\u00e0.<br \/>Se un uomo sceglie la strada sbagliata non \u00e8 detto che lui la consideri tale. Cos\u00ec come se un uomo sceglie la strada giusta, qualcuno potrebbe non considerarla tale.<br \/>In questo caso entrano in gioco anche i diversi punti di vista delle persone e le diverse percezioni di bene e male.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il pensiero di Socrate quindi, oggi pu\u00f2 apparire paradossale e riscontrare divergenze in diversi punti.<br \/>Molto probabilmente sono cambiati i modi di pensare degli uomini, le concezioni di significato e le abitudini. In questo modo il messaggio che Socrate voleva inviare agli uomini arriva a noi falsato dalle nostre percezioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Egli sbagliava nell&#8217;essere convinto di saper distinguere in maniera precisa il bene e il male. Il bene e il male sono concezioni soggettive nella maggior parte dei casi. Socrate ragionava in modo oggettivo, come se un &#8220;qualcosa&#8221; doveva per forza essere bene o male, giusto o sbagliato, bianco o nero.<br \/>Non teneva in considerazione dei diversi costumi e mentalit\u00e0 dei popoli, dei diversi pensieri degli uomini del suo tempo. Sbagliava in questo. Ci\u00f2 che per lui era giusto, doveva esserlo per tutti.<br \/>Per esempio: un genitore pu\u00f2 ritenere giusto (quindi bene) accontentare il figlio nel comprargli un nuovo giocattolo, in questo modo lo vedr\u00e0 felice; un altro genitore pu\u00f2 ritenere ci\u00f2 sbagliato (quindi male) in quanto il figlio sar\u00e0 viziato.<br \/>E&#8217; un banale esempio per dimostrare come la percezione di bene e male pu\u00f2 cambiare da persona a persona e di come Socrate sbagliava nella sua concezione obbiettiva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Socrate ne era fermamente convinto: il male \u00e8 generato dall\u2019ignoranza. 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