The Archaeology and Cultural Heritage Protection project, for the third-year classes of the Human Sciences (D, F, and H) was born from an idea by Professors Cambielli and Auteri to reflect with the students about the relevance of archaeology today through the discovery of the great civilizations of Mesopotamia and Egypt, Minoans, Mycenaeans, Greeks, and Etruscans and Romans. This included an in-depth study of the three “fathers” of archaeology: Carter, Evans, and Schliemann. The project also included a field trip to Sirmione to discover the marvelous roman villa attributed to the poet Catullus and its surroundings. The project also included a discussion on the importance of enhancing the archeological areas and, wherever possible, by preserving relevant heritage and historical objects in the place where it was originally, so that everyone can admire it and learn from the history that preceded us.
Il progetto Archeologia e Tutela dei beni culturali per le classi Terze del Liceo delle Scienze Umane (sezioni D F e H) è nato da un’idea della professoressa Cambielli e della professoressa Auteri di fare riflettere gli studenti sull’attualità dell’archeologia attraverso lo studio in Arte e in Educazione civica delle grandi civiltà della Mesopotamia e dell’Egitto prima e dei Minoici Micenei Greci e Etruschi Romani dopo. Con l’approfondimento sulla vita e le scoperte di tre “padri” dell’archeologia: Carter, Evans, Schliemann. Con l’uscita didattica nella Sirmione romana alla scoperta della meravigliosa villa attribuita al poeta Catullo e dintorni. Con un dibattito sull’importanza di valorizzare il territorio mantenendo quando possibile sul posto i beni di pertinenza perché tutti possano ammirarli e imparare dalla storia che ci ha preceduti.
Il percorso si é concluso con un debate sul valore dei beni culturali e l’importanza della inalienabilità dei reperti approfondendo la lunga diatriba ancora aperta su alcune collezioni come, per esempio, quella dei marmi portati da Lord Elgin da Atene a Londra e mai restituiti alla Grecia nonostante molte pressioni internazionali.
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