Tutti gli articoli di Andry

Libri “scandalosi”

Negli scorsi mesi hanno avuto un grande successo i libri della serie “50 sfumature” della scrittrice E.L. James.

Il successo della serie pare evidente sia dovuto agli argomenti erotici trattati. Troviamo scritto su Wikipedia “Il romanzo, caratterizzato dalla descrizione di scene di esplicito erotismo e da elementi di pratiche sessuali BDSM (acronimo di Bondage e Disciplina, Dominazione e Sottomissione, Sadismo e Masochismo) ha in breve tempo raggiunto una vasta popolarità e un grande successo di vendite negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. L’intera serie ha venduto oltre 31 milioni di copie in tutto il mondo e i diritti sono stati venduti in 37 paesi

Ora il tema trattato può sembrare altamente esplicito e moderno, nel senso che ai giorni nostri, rispetto agli anni passati, l’argomento “sesso” non è più un tabù nemmeno per i ragazzini. Continua la lettura di Libri “scandalosi”

L’immane dubbio della piscina

Le mamme che portano i loro figlioletti in piscina hanno due possibilità: portarli con sé nello spogliatoio femminile o andare con loro nello spogliatoio maschile. Il dubbio è: mostrare ai loro maschietti un’eventuale nudità femminile o sobbarcarsi questo grande peso morale e correre il rischio di notare di sfuggita (e casualmente direi) un uomo mentre si cambia? Le donne delle pulizie che entrano come se nulla fosse per cambiare i cestini e mettere in ordine diligentemente?
Da frequentatore di piscine da una vita vi posso assicurare che le donne presenti negli spogliatoi maschili sono tantissime e non si fanno scrupoli ne tanto meno mostrano vergogna alcuna!.
Ora mi chiedo se andassi io con la mia figlioletta nello spogliatoio femminile o se mosso da spirito civico mi prestassi a cambiare la spazzatura nel loro spogliatoio, come mi reputereste?
Poi siamo noi i maialini…. donne!!!!! =)

piscina

Calcio

Da quest’anno ho deciso di non seguire più lo sport del calcio. Il motivo è che sono amareggiato dal fatto che quasi ogni partita sia “falsata” da errori arbitrali. In particolar modo quest’anno il ruolo di capro espiatorio ricade sulla solita Juventus, che date le passate vicende, si vede ora amplificato ogni minino errore, ogni fuorigioco, ogni svista: tutte cose che succedono benissimo a tutte le altre squadre, ma che non vengono segnalate o messe in evidenza da giornali/tifosi.

Perché tutti quelli che hanno da parlare contro la Juventus (dico Juventus perché è la squadra che attira più polemiche, ma potrei benissimo dire Pizzighettone, se questa fosse al suo posto) non si rivolgono invece alla Fifa per chiedere l’introduzione della moviola in campo? Da quest’anno ci sono due persone pagate per stare 90 minuti a guardare una linea e controllare se la palla la oltrepassi oppure no e nonostante ciò esistono ancora i “gol fantasma”, non credete sia assurdo, quando basterebbe una semplice telecamera, con conseguente risparmio di denaro per altro?

Chi è che ruba, la Juventus, oppure chi ha interesse ad ostacolare la presenza della tecnologia in campo?

 

Andry

Europa dove sei?

Con profondo dispiacere scrivo queste righe.

Mi accorgo in questi giorni come l’Europa unita, che credevo una realtà sempre più prossima, in realtà sia ancora ben lungi dall’essere realizzata. Alla prima vera prova da affrontare l’UE si è dimostrata incapace di intervenire in modo adeguato: ogni paese è mosso da interessi diversi, alcuni intervengono, altri no, alcuni chiedono una cosa, altri chiedono l’opposto. Inizialmente sono stato contento di vedere che tutte, o quasi, le nazioni europee collaboravano per un obbiettivo comune, seppur tremendo come quello della guerra in Libia: vedere le nostre basi accogliere forze da tutto il mondo e il nostro paese partecipare alla pari con le altre potenze è stato un motivo di orgoglio. Ma ben presto la situazione si è rivelata per quella che è in realtà: ogni paese agisce per conto proprio, chi se ne frega come la Germania, chi borbanda a caso come la Francia, chi viene lasciato allo sbando come l’Italia, insomma una strategia comune non c’è.  L’Europa mi pare allora solo qualcosa creato a scopo di lucro, per abbattere le barriere doganali, per far circolare più facilmente le persone (e con esse il denaro…) ma certamente non per un sentore comune di tradizioni e storia. E di questo provo rammarico.

Intanto a Lampedusa è stata necessaria una pseudo-rivolta degli abitanti dell’isola per spostare l’attenzione dell’Italia e dell’Europa su quel puntolino nel mar Mediterraneo che è giunto a contenere 7000 immigrati (aventi diritto all’accoglienza e non). Nessuno ha ancora mosso un dito per smaltire quella folla di persone che si accalca oltre i limiti della decenza e della pubblica convivenza. Già ma intanto qualcuno trova invece il tempo per altri bagni di folla, in cui si diverte a tuffarsi dalla portiera della sua auto in una piazza a Milano….

Andry

Attrici italiane

In questi giorni ho visto in televisione la pubblicità delle nuove puntate de “Il commissario Montalbano” che andranno in onda su Rai 1 a partire dal prossimo lunedì sera. Mi ha fatto molto innervosire la presenza tra gli attori della solita Belen Rodriguez: ok va bene, è proprio una bella ragazza (per usare un eufemismo), ma non capisco il motivo della sua presenza in una fiction Rai, come non capivo quello della sua scelta per presentare San Remo. Attrice non lo è, presentatrice nemmeno e allora cosa? Ballerina? Cantante? Giornalista? No, niente di tutto ciò:  perchè quindi le nostre attrici italiane e più in generale una qualsiasi persona che abbia studiato recitazione, che abbia fatto una gavetta prima di arrivare a certi livelli, deve essere scalvacata da una qualsiasi modella argentina? Non penso sia solo una questione di bellezza fisica, perchè ci sono moltissime belle attrici in circolazione: qual è il motivo che spinge a scegliere persone come lei per interpretare certi ruoli? E badate bene non mi riferisco solo a Belen Rodriguez. Tanto per portare un’altro esempio: la Canalis a San Remo. Patetica: cosa voleva dimostrare quando si è messa a fare da traduttrice a Robert De Niro? Che sa l’inglese perchè vive con Mr. Clooney? E allora?

Io non condivido assolutamente le scelte che i dirigenti Rai stanno approvando in questo periodo: pensano che la gente si sorbisca due ore di commissario Montalbano solo per vedere due minuti Belen, quando possono guardarla in internet senza veli? Pensano che gli ascolti di San Remo siano dovuti a quelle due sul palco? Secondo loro io mi sorbisco 4 ore di festival per vedere la Canalis e Belen che prensentano due secondi un cantante, quando di loro posso vedere ben altro?

 Bo evidentemente la pensano così e voi?

La nostra festa

Oggi è il 2 giugno, festa nazionale, festa della Repubblica, 64° anniversario.

Le freccie tricolori hanno appena solcato il cielo di Roma ed io scrivo un piccolo articolo su questo blog. E polemizzo: a mio parere questa festa è poco sentita in molti di noi, quando invece dovrebbe essere la più piacevole delle festività, la più importante del nostro paese. Come ogni anno, guardando la parata militare, ho provato un’emozione particolare, grande ottimismo per il futuro dell’Italia, grande felicità per tutta la gente presente ai fori imperiali, i nostri politici mi sono parsi migliori ed un velo ha inumidito i miei occhi. Ma so che non per tutti è stato così, anzi lo sarà stato per pochi, perchè alcuni considerano il 2 giugno solo una delle tante feste del calendario e non un occasione per esaltare il nostro paese. 

 Guardo con rammarico al 27 gennaio: questo stesso blog era ricolmo di articoli sugli ebrei e di persone che polemizzavano (NON HO NULLA IN CONTRARIO), metre in questi giorni nessuno ha scritto niente sulla festa del nostro paese.

Guardo con rammarico alla programmazione televisiva di questa sera: nemmeno un film di rievocazione storica, niente di niente [il 27 gennaio invece Anna Frank, Il Pianista ecc ecc (NON HO NULLA IN CONTRARIO)].

Voglio prevenire delle critiche, se critiche ci devono essere in questo giorno di festa: ho fatto con il 27 gennaio un puro e semplice paragone, come spero facciano comprendere le parentesi in maiuscolo: ho solo voluto sottolineare che si dà molta importanza a certe cose (giustamente), mentre pochissima se ne dà a giornate come il 2 Giugno ed il 25 Aprile che invece meritano di essere celebrate molto di più e con molto più senso civico da parte di ogni cittadino.

Immigrazione

Qualche minuto fa ho sentito al telegiornale una notizia sull’immigrazione: l’UE si lamenta con l’Italia per le decisioni prese riguardo al rimpatrio dei barconi di clandestini intercettati al largo delle coste italiane e parole di dissenso giungono anche dall’ONU e dal Vaticano.Premetto che la recente legge sull’immigrazione non ha il mio consenso, d’altronde essa si è resa necessaria: perché l’onere di questo problema deve essere assolto all’interno della Comunità Europea solo da Italia, Grecia e Spagna??

La mia risposta sarebbe diversa da quella proposta dal nostro governo: non si potrebbero accogliere tutti i clandestini che giungono in Italia e poi “distribuirli” tra le nazioni membre? In tal modo forse capirebbero anch’esse la nostra situazione, che peggiora di giorno in giorno, e potrebbero fornire un aiuto concreto per risolvere o quanto meno ridurre il problema. Per i costi di trasporto non penso ci possano essere problemi dato che comunque mantenere i campi di raccolta ha un certo costo, ma non ho alcuna certezza riguardo quest’ultima mia affermazione.

Vorrei sapere come la pensate sulla questione, perchè sinceramente la posizione di chi critica la scelta italiana mi sembra?alquanto egoista.

Andry

Gita a Praga

Ciao a tutti,

scusate il ritardo ma tra vari inconvenienti e incomprensioni sono finamente giunto a pubblicare un articolo sulla gita a Praga a cui hanno partecipato la mia classe, la 5ab, e la 5ac.

Siccome è passato un bel po’ di tempo ( erano i primi di Aprile ) vi risparmio la noiosa cronaca giorno per giorno delle nostre attività (anche perchè non me la ricordo…) e vi dirò qualcosa sul luogo e sulla gente del posto:

Per quanto riguarda i Praginers la nostra guida ci ha informato del loro ateismo, tuttavia la città, grazie al suo passato storico, è piena di chiese cattoliche che data la bassa affluenza e quindi il basso incasso di offerte sono costrette a far pagare l’ingresso ai turisti; è molto diffusa la delinquenza: sempre la guida, Eva, ci spiega come sia molto diffusa la corruzione tra le forze dell’ordine, di cui abbiamo riscontrato la quasi assenza per le vie della città. Alto tasso di criminalità dunque: è facilissimo trovare pushers afgani (no scherzo, comunque sono brutti brutti…) per strada che ‘abbordano’ la gente offrendo loro qualsiasi tipo di droga; a proposito di ‘abbordare’ non è vero come si crede che ci siano ragazze disinibite per strada che offrono prestazioni sessuali, tuttavia esiste nella città un distretto a luci rosse, benchè i bordelli siano illegali: essi però sono addirittura pubblicizzati per strada da gente che distribuisce biglietti da visita, persino alle ragazze.

In generale la gente ci è parsa un po’ scontrosa e di modi bruschi, ad esempio una cosa che li faceva molto innervosire era il fatto che noi stazionassimo sui marciapiedi in stato di quiete ( notare il gergo tecnico-scientifico… ), magari una camomilla ogni tanto sarebbe loro utile; i negozianti sono furbi (non posso dire di peggio nel blog) : in pratica concedendo la possibilità di pagare anche in euro si rubano circa 6 corone ogni euro il che vuol dire che quando una merce costa in realtà 5 euro loro la vendono a 6.

La città è molto bella, palazzi colorati, abbastanza verde in confronto alla nostra Milano e un’economia retta in gran parte sul turismo come dimostrano i tantissimi negozi ad essi dedicati per le vie della città.

Il cibo, com’era presumibile aspettarsi non è dei migliori: io personalmente ho mangiato wurstel e patate per 5 giorni e vi assicuro che non è il massimo (tuttavia un giorno qualcuno ha voluto mangiarsi una pizza rischiando di farci perdere il treno, vero cicci?)

Una nota particolare la richiede la visita alla birreria Pilsner nella vicina località di Plzén, che abbiamo raggiunto via treno e nella quale, dopo un giro della fabbrica, abbiamo avuto modo di gustare questa ottima birra che è una delle migliori in circolazione.

Le professoresse che ci hanno accompagnato, la Guerra e la Ripepi, sono state molto benevole nei nostri confronti, permettendoci di riunirci nelle camere in albergo senza alcuna resistenza e ballando con noi nei locali dove siamo andati la sera ( in particolare la Prof. Guerra si è “scatenata” nella pista da ballo, grande prof !!!)

Scusatemi se mi sono dimenticato qualcosa di importante, ma se ci tenete a raccontare qualcosa di particolare ( mi rivolgo ai partecipanti ) non dovete fare altro che lasciare un commento. =)

PS ____________Mi scuso se ho commesso qualche errore morfo-sintattico-grammaticale ma ho scritto questo articolo nei pochi momenti liberi della mie giornate (ahimè ormai gli esami si avvicinano ed è arrivata l’ora di mettersi sotto anche per me….=(

PPS_________Se mai andaste a Praga per le droghe, vi consiglio di non prenderle dai venditori ambulanti_________Se mai andaste a Praga per i bordelli, da quanto ho sentito dire è meglio andare ad Amsterdam seguendo la tradizione, perchè gira voce che nei pressi delle case chiuse di Praga circoli gente poco raccomandabile, sia per i maschietti che per le femminuccie…….

Ciao a tutti______________Andry

( con la partecipazione di Elena, anche se lo sbatti di scrivere l’ho avuto io……..)

ciò che fingono di non capire

perché in ogni programma in tv continuo a sentir dire che le manifestazioni in atto sono strumento politico? perché continuo a sentir dire che la sinistra fomenta gli studenti? perché fingono di non capire che tutto ciò non ha colore politico, che chi manifesta non sta a guardare destra o sininstra? Non è così evidente o si bendano gli occhi da soli?

Ho sentito frasi del tipo: ora ci siamo noi al governo e decidiamo noi, tu hai governato anni fa ora governo io. L’opposizione (intendo anche quella popolare e non solo politica) non conta più niente oggi?