Il tasso alcolemico

Ho appena appreso dal TG1 l’esistenza di una proposta di legge per abbassare il tasso alcolemico consentito per chi è alla guida dallo 0,5 allo 0,2. Motivazione: troppi incidenti causati da pirati della strada ubriachi. Adesso anche una birra diventerà troppo.

Io sono dell’idea che, se già non si riesce a fare rispettare lo 0,5, una proposta di legge del genere sia assurda.
Diciamocela tutta…le stragi nelle strade non vengono causate da chi ha in corpo un tasso alcolemico pari allo 0,6. Vengono causate da chi guida UBRIACO. Non ho mai sentito di una “strage del sabato sera” provocata da un guidatore che ha bevuto 3 bicchieri di vino anzichè 2.
Con una proposta di legge del genere non diminuiranno mai i pirati della strada. Uno che si ubriaca non bada certo al tasso alcolemico consentito: beve come una spugna e poi si mette alla guida.
Non si combattono così gli incidenti stradali.
L’unico risultato che verrà ottenuto sarà il pagamento di più multe e il ritiro di più patenti.

Non sarebbe più logico istituire il reato di omicidio volontario per questi casi e dare almeno 10 anni di galera? Non sarebbe più logico garantire una certezza della pena per chi commette questo reato? Non sarebbe più logico dare una “multina” a chi supera di poco il consentito e indebitare fino al collo chi viene beccato ubriaco alla guida?

L’ideale sarebbe non bere proprio, certo. Se è per questo l’ideale sarebbe anche pagare le tasse, ma mica lo fanno tutti.

E voi? Che ne pensate?

15 commenti su “Il tasso alcolemico”

  1. Pienamente d’accordo Tra l’altro il cioccolatino “Mon Chéri”,contenente una piccola dose di liquore, non “passa” all’etilometro. Chi mangia un cioccolatino o beve due bicchieri di vino a tavola si vede ritiirata la patente, mentre ubriachi fradici si aggirano per le città a falciare passanti. Non si può andare avanti così.

  2. e’ esattamente parola x parola il mio pensiero,omicidio volontario per gli ubriachi e non piu’ colposo, questo per legge ed eventualmente casi particolari c’e l’intervento moderatore del giudice

  3. Qui gli unici a cui bisognerebbe fare il test alcolemico sono coloro che promuovono questa emerita cavolta. Si potrebbe piazzare una bella volante della Polizia fuori da Montecitorio, lì si potrebbe azzardare qualche prova, di sicuro quando hanno avanzato la suddetta proposta il gomito lo avevano alzato.
    Avanzo una proposta di legge: un test cretinolemico per i candidati politici a qualsiasi carica.

    Raccogliamo le firme.

  4. che ne direste, anzichè di polemizzare contro i politici che fanno le leggi, di iniziare a prendere a schiaffi i propri amici che girano per locali il sabato sera e rientrano a notte alta conciati da buttar via???
    il 90% delle vittime dirette o indirette delle “stragi del sabato sera” vedono coinvolti tra i guidatori ragazzi al di sotto dei 25 anni… statisticamente è quindi quasi inevitabile che ognuno di noi conosca un bel po’ di gente che gira nelle notti di venerdì e sabato “fatto” o ubriaco: cerchiamo di passare dalla politica del “dire” alla politica del “fare”, e allora sì che potremo fare le pulci alla nostra classe politica!!!!!

  5. scusate l’eccessiva reiterazione della parola “politica” nell’ultima frase……… si vede che non ho riletto attentamente il commento prima di inviarlo, vero??

  6. @ DAVIDE
    Quando ti ritireranno la patente per un limoncello o un bicchiere di vino inizierai a polemizzare anche tu contro i politici, fidati.

  7. interessante, riporto su tasso alcolico o alcolemico ecc.

    Alcol alla guida: le norme in vigore
    ‘L’art. 5 del decreto legge sulla sicurezza stradale, convertito in legge il 2 ottobre 2007, dedicato alla “guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di stupefacenti”, introduce per la guida in stato di ebbrezza 3 gradi d’intensità della violazione, ai quali corrispondono 3 diversi livelli di sanzioni, più severe di quelle previste in precedenza:

    1. guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico fra 0,5 e 0,8 g/l: ammenda da 500 a 2 mila euro; sospensione della patente da 3 a 6 mesi

    2. guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico fra 0,8 e 1,5 g/l: ammenda da 800 a 3.200 euro; arresto fino a 3 mesi; sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno

    3. guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l: ammenda da 1.500 a 6 mila euro; arresto fino a 6 mesi; sospensione della patente da 1 a 2 anni.

    Se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale, tutte le pene sopra indicate vengono raddoppiate.

    Il tasso alcolemico dev’essere misurato con l’etilometro. Se il conducente rifiuta la misurazione, scatta una sanzione pecuniaria da 2.500 e 12 mila euro, la sospensione della patente per un periodo fra 6 mesi e 2 anni e il fermo amministrativo del veicolo per 6 mesi.

    Sappiamo tuttavia che già a valori di alcol nel sangue nettamente inferiori ai limiti stabiliti per legge si possono avere effetti pericolosi per la guida come ad esempio la sopravvalutazione delle proprie capacità di controllo’.

    fonte:
    Alcol alla guida

  8. Da Natale viaggio con l’etilometro in auto. Ho constatato che difficilmente arrivo a superare lo 0,5 , mentre altre persone con me, che hanno mangiato e bevuto allo stesso modo , arrivano anche a 1 . Addirittura, un caso, il giorno dopo, mangiato e bevuto molto poco, mentre a me segnava lo 0,00 , a lui 0,7 !!! Probabilmente non metabolizza l’alcool, che quindi rimane in circolo per più di 24 ore. Ora , aldilà di tutto questo, premetto che non solo sono d’accordo con l’articolo di cui sopra, ma siccome la legge non tollera l’ignoranza, ci sarebbero intere caserme da non tollerare!(intendo coloro all’interno).

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