Expo e Parco Sud

Breve storia del Parco Sud

Il Parco Agricolo di Milano Sud è un parco regionale che comprende sessantun Comuni. Istituito nel 1990 per la salvaguardia e la tutela del territorio, ha poi assunto grande importanza anche nello sviluppo economico.
Fin dal Medioevo l’uomo ha operato modifiche nella regione a sud di Milano, cambiando il paesaggio, regolando il corso delle acque che venivano usate per scopi agricoli o come vie di commercio e di traffico.
Negli anni Sessanta nasce l’idea di costruire il Parco; tale idea si concretizza a livello legislativo e amministrativo tra gli anni Settanta e Ottanta; dagli anni Novanta si individuano gli strumenti necessari per recuperare e valorizzare il territorio.

Il Parco e l’Expo

Dal 1 maggio al 31 ottobre 2015 si svolgerà l’Expo, manifestazione fieristica che Milano si è aggiudicata lo scorso anno.
L’evento coinvolgerà non solo la metropoli milanese, ma anche le zone limitrofe, tra cui il Parco Sud.
Dal momento in cui Milano si è aggiudicata la manifestazione, sono stati messi in luce i vantaggi e gli svantaggi che ne potranno derivare. Anche riguardo al Parco Sud le opinioni sono discordanti e si inseriscono nel discorso generale sull’Expo.
I benefici individuati potrebbero essere i seguenti:

  • Impulso agli affari economici e commerciali
  • Investimenti immobiliari con realizzazione di opere di utilità pubblica e privata
  • Creazione di nuovi posti di lavoro

All’opposto si teme però:

  • Speculazione edilizia
  • Cementificazione
  • Aumento dell’inquinamento
  • Maggiori posti di lavoro solamente temporanei

Coniugare ambiente e sviluppo, campagna e città

A fronte dei benefici e degli svantaggi evidenziati, nel Parco sud si dovrà:

  • Valorizzare il patrimonio agricolo
  • Valorizzare le acque attraverso:
    • La possibilità di navigare sui Navigli per ammirare le bellezze del paesaggio
    • La riqualificazione, come già in parte è avvenuto, dei fontanili che raccolgono l’acqua, delle risorgive utili per l’irrigazione
    • L’estensione del bacino idrico dell’Idroscalo congiungendolo attraverso un canale alle cave (interessati i comuni di Segrate, Pioltello e Peschiera Borromeo)
    • La valorizzazione delle cave nella zona tra Muggiano, Basiglio e Trezzano sul Naviglio
    • La creazione di laboratori per la sperimentazione di giochi d’acqua
  • Fruire della bellezza dei parchi così vicini a Milano nei quali circolare con biciclette o navette a idrogeno
  • Realizzare una rete ciclabile che attraversi tutto il Parco Agricolo Sud con percorsi tematici per scoprire e visitare le più belle cave o le antiche abbazie
  • Valorizzare le abbazie
  • Puntare sulla produzione alimentare favorendo la vendita di prodotti locali nelle aree agricole e nei parchi naturali
  • Creare, con l’aiuto di università e centri di ricerca, laboratori di agricoltura sostenibile
  • Favorire un modello di ospitalità diffusa presso cascine, agriturismi
  • Recuperare le strutture esistenti per i servizi

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